E se il cambiamento iniziasse da una serata insieme?
Viviamo in un tempo in cui la solitudine si è fatta silenziosa abitudine, in cui i bisogni rimangono spesso inespressi e le idee più belle muoiono senza trovare ascolto. Eppure, da sempre, l’essere umano sa che la risposta vera alle grandi domande della vita nasce nell’incontro — intorno a un fuoco, attorno a una tavola, in cerchio con gli altri.
Comunità Vivente nasce da questa consapevolezza semplice e potente.
Una volta al mese apriamo uno spazio per singoli e famiglie che credono che vivere bene non sia solo una questione individuale, ma il frutto di una rete umana viva, concreta, generosa.
La serata si apre con la visione di un film — scelto ogni volta per accendere riflessioni, toccare corde profondE, aprire domande su come vogliamo abitare il mondo.
Non un corso, non una conferenza: una storia che parla a tutti, che scioglie le difese e prepara il cuore all’incontro.
Poi viene la parte più preziosa: il cerchio di condivisione.
Qui ognuno può portare sé stesso — un bisogno, un’idea, un talento, un sogno ancora senza forma. Qui nascono le connessioni reali: chi cerca trova chi offre, chi ha un progetto incontra chi può sostenerlo, chi si sente solo scopre che non lo è.
Perché Comunità Vivente non è un evento da consumare, ma un organismo in crescita — una rete che si tesse sera dopo sera, relazione dopo relazione, gesto dopo gesto.
Nessun modulo presente
Cosa troverai?
A chi è rivolto?
Non servono competenze particolari. Serve solo il desiderio di esserci.
Il valore del cerchio
Da sempre, la vita si organizza in cerchio.
Le antiche tradizioni lo sapevano. Lo sapevano i villaggi, i clan, le comunità monastiche, i popoli indigeni di ogni continente. Lo sa la natura stessa, che non crea in linea retta ma in spirali, petali, onde concentriche.
Il cerchio non è una forma: è una filosofia del potere condiviso, dove ogni punto è equidistante dal centro e nessuno sta davanti o dietro agli altri.
Comunità Vivente sceglie il cerchio come forma fondante — non solo come disposizione nello spazio, ma come metodo, come etica, come visione.
Il Fiore della Vita come mappa della comunità
Al cuore del nostro modo di stare insieme c’è il Fiore della Vita — uno dei simboli più antichi dell’umanità, presente nelle tradizioni egizie, celtiche, indù, ebraiche e mesopotamiche.
Una geometria sacra che descrive come ogni cosa nasce dal centro e si espande verso l’esterno attraverso connessioni che si moltiplicano senza mai perdere la coerenza del tutto.
Ogni cerchio del Fiore della Vita è autonomo e completo in sé, eppure la sua forma piena emerge solo nell’incontro con gli altri cerchi. Esattamente come ogni persona, ogni famiglia, ogni nucleo di comunità.
Questo simbolo diventa per noi una mappa viva di progettazione partecipata:
Non è un corso di formazione.
È una progettazione creativa partecipata.
Se sei interessato a partecipare al prossimo corso, compila il modulo ed entriamo in contatto.